Illuminazione per lo sport
Nei luoghi dedicati allo sport, la luce deve garantire visibilità ottimale e sicurezza. Se studiata con attenzione, riduce il rischio di infortuni, migliora le prestazioni degli atleti e rende più piacevole l’esperienza di chi assiste a un evento, sia in una piccola palestra che in un grande palazzetto.
Ogni impianto richiede un progetto di illuminazione per lo sport su misura. È necessario tenere conto delle normative di riferimento e valutare la destinazione d’uso degli spazi, le diverse altezze e i materiali che possono influire sulla resa luminosa.
EiL Project progetta soluzioni illuminotecniche per impianti sportivi, utilizzando la luce come strumento di valorizzazione, efficienza e performance.
Normativa di riferimento
Un progetto di illuminazione per lo sport deve seguire criteri tecnici ben definiti, fissati principalmente dalla norma UNI EN 12193, riferimento europeo per impianti sportivi sia indoor sia outdoor, destinati a usi professionali e amatoriali.
La norma distingue tre classi di illuminazione:
- Classe I. Competizioni di alto livello e allenamenti ad alte prestazioni con presenza di pubblico e grande distanza visiva degli spettatori dall’azione;
- Classe II. Gare e allenamenti di livello regionale o semi-professionale con media distanza visiva degli spettatori dall’azione;
- Classe III. Tornei semplici (nella maggior parte dei casi senza spettatori), allenamenti di base, educazione fisica e attività ricreative.
Per ciascuna classe vengono indicati valori minimi di illuminamento orizzontale, uniformità della luce, resa cromatica, limitazione dell’abbagliamento e altri parametri che assicurano condizioni visive adeguate a seconda del tipo di utilizzo dell’impianto.
Oltre alla normativa europea, in Italia è necessario considerare anche le linee guida emanate dal CONI per l’impiantistica sportiva (Delibera n. 1379/2008).

Elementi chiave per una buona illuminazione
Tra i fattori più importanti a cui prestare attenzione per una buona illuminazione sportiva ci sono l’illuminamento e l’uniformità, che assicurano luce adeguata e distribuita in modo omogeneo sia sulle superfici di gioco sia nelle aree periferiche.
Occorre poi considerare l’ambiente intorno all’impianto: nei campi all’aperto, ad esempio, è essenziale evitare dispersioni luminose verso strade, edifici e abitazioni limitrofe, rispettando i limiti previsti per l’inquinamento luminoso.
Particolare attenzione va posta all’abbagliamento, misurato tramite il Glare Rating (GR), che può disturbare giocatori, spettatori e riprese televisive. Anche lo sfarfallio (flickering) deve essere ridotto al minimo, soprattutto negli impianti destinati a eventi ripresi in alta definizione o slow motion.
Da ultimo, la scelta delle sorgenti deve garantire un’ottima resa cromatica (CRI) e coerenza dei colori per la trasmissione televisiva (TLCI), oltre a una temperatura di colore stabile, capace di armonizzare luce naturale e artificiale senza variazioni percepibili.

Perché scegliere EiL Project
Scegliere EiL Project significa affidarsi a un partner che conosce le caratteristiche dell’illuminazione per lo sport, applica con rigore le normative vigenti e adatta le soluzioni illuminotecniche al contesto specifico di ogni impianto sportivo.
Analizziamo planimetrie e disegni tecnici per capire come sono distribuiti gli spazi, valutando altezze, materiali, colori e finiture che possono influenzare la resa luminosa. Eseguiamo anche calcoli illuminotecnici per definire livelli di illuminamento e disposizione dei corpi lampada.
Individuiamo le lampade da installare, studiandone la disposizione in pianta e i relativi schemi di collegamento. Successivamente, verifichiamo che il progetto rispetti i parametri previsti dalla normativa e redigiamo un’offerta economica dettagliata.
Consegniamo i materiali direttamente in cantiere e, se richiesto, ci occupiamo anche della posa, per garantire al cliente un risultato finale coerente con il progetto.